Rivera fuorigioco. E "Got talent" batte "Ballando"

Forse lo ripescheranno. Ma per ora è fuori. A Ballando con le stelle, Gianni Rivera non è riuscito ad arrivare a fine partita. Fuorigioco. Kappaò alla terza ripresa, pardon puntata. Adesso che è tornato negli spogliatoi, magari può riflettere su quelle dichiarazioni che lo hanno fatto inciampare più ancora dei passi di danza. Nel gradimento del pubblico. E magari anche nella credibilità. Dopo che la sua partecipazione al talent show aveva scatenato un po’ di can can, l’ex Golden Boy era precipitato nella solita dietrologia un tanto al chilo. A Diva e Donna, parlando delle (presunte) critiche ricevute dal Giornale, aveva dichiarato: «Il mandante è sempre lo stesso, i galoppini non hanno alternativa che pensarla come lui (come Berlusconi - ndr). Dietro c’è anche la causa in piedi tra Mediaset e la Rai per la storia del plagio della trasmissione. La loro speranza è che finisca Ballando... Per colpire la trasmissione, colpiscono chi partecipa». Che noia. Tanto che lo diceva, due giornali che non sono certo galoppini di Mediaset, ossia il Corriere della Sera (Aldo Grasso su tutti: Rivera ha distrutto «in un attimo la sua leggenda») e Repubblica (l’ottimo Maurizio Crosetti) non si sono trattenuti dal criticarlo pesantemente. Opinioni, sia chiaro. Liberissime, com’è lecito. Avesse dedicato meno energie a complotti inesistenti e più a imparare passi di danza, magari Rivera sabato sera non sarebbe stato eliminato da un televoto così plebiscitario (il 75 per cento ha votato per la sfidante Claudia Andreatti). In ogni caso, Ballando continua a rivelarsi una corazzata tv, anche se ha nuovamente perso la sfida con Italia’s Got Talent su Canale 5. Per metterla in cifre, la Carlucci ha raccolto 5.250.000 telespettatori con il 22.64 per cento di share, mentre Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi ne hanno convinti 6.259.000 con il 26.45 per cento di share. In totale undici milioni e mezzo di persone: chi diceva che i talent show sono finiti?