Rivera torna in campo ma solo per Rocco

Lunedì alle 18 alla libreria Mondadori di Piazza del Duomo il Golden Boy presenta il libro di Gigi Garanzini "Nereo Rocco. La leggenda del Paròn continua". Con il vecchio Milan in prima fila

Gianni Rivera torna in campo. Lo fa per ricordare Nereo Rocco, l'allenatore del Milan degli anni Sessanta, a trent'anni dalla sua morte. Lo fa per l'amico Gigi Garanzini, giornalista, scrittore, conduttore su Radio24 di una delle trasmissioni sul calcio più ascoltate dell'etere, che il mito di uno dei mister più popolari di tutti i tempi l'ha raccontata in un libro «Nereo Rocco. La leggenda del paron continua», (Mondadori, 16 euro). Un viaggio che parte da Trieste, fa tappa, lungamente, a Padova, transita per Torino e Firenze, approdi marginali della carriera di Rocco, e arriva finalmente nella Milano rossonera dei grandi trionfi dei primi e degli ultimi anni Sessanta. Una storia senza eguali, piena di rivelazioni di cui neppure i suoi più accaniti tifosi sono a conoscenza. Ci sarà Rivera e una buona fetta di quel Milan che giusto quarant'anni fa vinse la Coppa dei Campioni a rivivere quella storia lunedì 23 febbraio alle 18 alla libreria Mondadori di Piazza del Duomo, a raccontare l'uomo che ha inventato lo spogliatoio. «É stato lui - ha detto Fabio Cudicini, triestino anche lui, portiere di quel Milan che vinse due scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali - che ha inventato l'idea dello spogliatoio come famiglia, e come luogo dove nascono i successi della squadra». E che non ha mai smesso di fare scuola.