Una «Rivergination» da ridere e la Littizzetto guida la classifica

Pensate a un paesaggio di periferia con centri commerciali, capannoni, tangenziali e baracche. Posti tristi dove non è facile vivere.
Proprio in questo degrado ambientale e morale, s’intrecciano le vite dei personaggi di Come Dio comanda (pagg. 495, Mondadori, euro 19), l’ultimo romanzo di Niccolò Ammaniti. Rino e Cristiano Zena sono padre e figlio. Il loro è un legame forte di odio e amore. Il padre, alcolizzato e violento, prepara il figlio ad una vita dura, quasi un corso di sopravvivenza.
Gli amici di famiglia sono due balordi disoccupati come lui. Corrado Rumitz detto Quattro formaggi «per un’insana passione per la pizza ai quattro formaggi: con cui si era nutrito per gran parte dei suoi 38 anni» e Danilo Aprea, ossessionato dalla morte accidentale della figlioletta, e abbandonato dalla moglie.
I loro destini si legano con quelli di altri abitanti del piccolo paese: Beppe Trecca, l’assistente sociale che segue Cristiano, Fabiana ed Esmeralda due compagne di scuola del tredicenne. In una notte terribile, i personaggi vengono inghiottiti, come in un vortice, dalla tempesta atmosferica ed emozionale che cambierà completamente il corso delle loro vite.
Luciana Littizzetto è una delle poche comiche capaci di far ridere anche con un libro. Non è da tutti perchè trasporre un refrain televisivo nelle pagine di un testo è operazione che, nel novanta per cento dei casi, si rivela sterile. Invece, la Littizzetto, con i suoi libri, difficilmente stecca. L’ultimo, in ordine di tempo, è Rivergination (Mondadori), titolo che prende spunto dall’ultima moda in campo di chirurgia estetica, quella cioè di restituire, in pochi minuti, la verginità con una semplice operazione di pochi minuti.
Il pretesto, per la Littizzetto, per prendere in giro, con un divertissement, l’ultima follia («è un po’ come quando vuoi vendere la macchina e azzeri il contachilometri per farla sembrare nuova»). Prendendo spunto dalle situazioni quotidiane (l’estinzione dei cartolai, la vendita di indumenti nei momenti sbagliati della stagione, le pubblicità, i calzini che immancabilmente si bucano, il lui che a metà atto sessuale si alza per leggere l’sms che gli è arrivato, e via dicendo) la comica torinese regala brevi commenti (massimo due paginette di libro) pieni di ironia, divertenti ma che ti fanno esclamare, alla fine, che ha veramente ragione.
Se poi volete regalare un libro per chi ama cucinare ecco Oggi cucini tu (Mondadori), giunto al volume numero tre. La Clerici e la Moroni si sono ispirate alle stagioni come filo conduttore per un ricettario che offre preziosi consigli non solo sul come ma anche sul quando utilizzare determinati ingredienti.
Ecco i libri più letti a Milano dall’11 al 17 dicembre 2006
1) Rivergination (Littizzetto); 2) Le ali della sfinge (Camilleri); Stagioni (Rigoni Stern); 4) Innocente (Grisham); 5) Gomorra (Saviano); 6) Inchiesta su Gesù (Augias, Pesce); 7) Oggi cucini tu (Moroni, Clerici); 8) Donne informate sui fatti (Fruttero); 9) Fuori da un evidente destino (Faletti); 10) Ines dell’anima mia (Allende).