RIVIERA ROMAGNOLA

Spensierata, frizzante e coinvolgente, ma anche molto glamour. Quest'estate la Riviera Romagnola luccica di novità con locali di tendenza, lidi-salotti e nuove strutture di design firmate da architetti famosi, stilisti, arredatori di grido. L'ultima nata è l'originale i-Suite di Rimini: un 5 stelle con anima di ferro e vetro che conta 54 suite disposte su cinque piani firmate dall'estro e dalla creatività di Giovanni Quadrelli e Simone Micheli. Luci, linee e colori creano ambienti di forte impatto emotivo, come la spa al sesto piano, immersa nella luce e affacciata sull'orizzonte marino (camera doppia da 250 euro con colazione, www.i-suite.it).
Sempre per gli amanti del design, nel centro storico riminese (che in molte zone, grazie al nuovo servizio Wifi Guglielmo, permette la connessione gratuita ad internet per residenti e turisti) il duoMo Hotel è il primo albergo firmato dall'israeliano Ron Arad, architetto e designer di fama internazionale: 34 avveniristiche camere dalle linee tondeggianti e nove suite, tre con vasca idromassaggio esterna (camera da 140 euro con colazione, www.duomohotel.com). Accanto non si può perdere un cocktail al noMI Club & Bar, locale di tendenza, con uno scenografico bancone-isola in acciaio. A proposito di vita mondana: quest'estate a Rimini è stato inaugurato il nuovo Nettuno, uno dei pochissimi esempi italiani di architettura balneare degli anni '30. Rinnovato mantenendo intatta la sua magica atmosfera d'antan, è bar, ristorante e ricercata terrazza lounge con un'emozionante vista sulla costa. Un altro nuovo salotto on the beach per i più mondani è il Marè di Cesenatico: colori tenui, tende versiliesi nella zona relax, ma anche palestra outdoor, massaggi, pilates e cenette romantiche su note jazz. Per una cena più «impegnativa» si può andare da Alberto Faccani, chef e titolare del Magnolia (una stella Michelin) oppure a pochi passi dalla spiaggia al Lido Lido di Vincenzo Camerucci (una stella).
Sono i lidi a creare atmosfera: Singita, a Marina di Ravenna, propone musica soft, teli bianchi, sonorità lounge ed atmosfere etno-chic con con la possibilità di concedersi rilassanti massaggi ayurvedici e shiatsu (www.singita.it). Da non perdere la Wave Spa del Fantini Club, sul lungomare di Cervia (www.fantiniclub.com): 500 mq dedicati a trattamenti che utilizzano sali, fanghi e acque, associate alle erbe officinali. Tra le ultime proposte c'è il lettino «oro bianco», un vero e proprio bagno con il sale dolce di Cervia.
Atmosfere rilassate tra maxi-lettoni e musica lounge anche alla Baia degli Angeli di Misano Adriatico (Zona 19-20) e al Bagno 71 di Riccione dove le mattonelle in ceramica riproducono le immagini storiche della Riviera (www.bagno71riccione.it). In tema di nostalgia il pensiero corre al Grand Hotel di Rimini, immortalato in tutto il mondo grazie al film «Amarcord» di Fellini. Fascino antico, clientela internazionale e arredamento d'epoca rendono uniche le sue 117 camere (di cui 3 regal e 9 junior suite), la sala ristorante, la grande terrazza esterna panoramica, teatro di concerti ed eventi mondani (camera da 320 euro, www.grandhotelrimini.com).
In tema di dolci ricordi, a Villa Mussolini di Riccione fino al 12 settembre è di scena: «Gli anni della dolce vita» con gli scatti di Marcello Geppetti, parapazzo delle notti romane di Via Veneto e una selezione di ritratti dei protagonisti, «rubati» nei momenti di pausa sul set del celebre film che quest'anno compie 50 anni (tutti i giorni dalle 18 alle 23, tel. 0541.694.425). L'eccellenza si esprime anche in cucina e sono ben sei le stelle Michelin che «brillano» sulla riviera adriatica dell'Emilia Romagna, da Milano Marittima a Cattolica, fino alla Valmarecchia, alle spalle di Rimini. A Cattolica ci si imbatte nel Vicolo Santa Lucia, nuovo ristorante stellato dell'Hotel Carducci 76 che propone piatti eleganti e sobri. L'albergo dalle atmosfere esotiche e Art Deco è firmato dalla stilista Alberta Ferretti e ricavato in una villa Anni Venti, ristrutturata ispirandosi alle architetture balneari del periodo e impreziosita da dettagli etnici (camera doppia da 200 euro con colazione, www.carducci76.it).
A Milano Marittima si prova la «cucina di affetti e non di effetti», come la definisce Gianfranco Bolognesi, patron del ristorante La Frasca, che dal 1985 vanta 2 stelle Michelin. Si può alloggiare al Palace Hotel, dalle linee architettoniche del primo Novecento, che propone lusso vista mare a cinque stelle con dettagli di pregio (camera doppia da 340 euro con colazione, www.hotelpalacemilanomarittima.it). Il Vistamare del Cafè della Rotonda a Lido di Savio è tra i meeting point più trendy di Milano Marittima: design, tende di canapa e lino per la privacy, corsia preferenziale in mare e una scenografica piscina trattata con il sale dolce di Cervia (www.vistamaresuite.com). Per ulteriori info: www.adriacoast.com