La rivincita dell’esiliato Thaksin: vince le elezioni

Bangkok. Il Partito del potere del popolo (Ppp), che in Thailandia raggruppa gli alleati dell’ex premier in esilio, il miliardario Thaksin Shinawatra, 58 anni, deposto dal colpo di stato militare nel settembre 2006 e fino ad oggi in esilio, ha vinto le elezioni politiche di ieri aggiudicandosi 230 dei 480 seggi del Parlamento, ma non raggiungendo la maggioranza assoluta. Il risultato, definito dal Ppp «una vittoria della democrazia», apre le porte al ritorno in campo del tycoon delle telecomunicazioni Thaksin, inviso sia ai militari che agli ambienti vicini alla monarchia thailandese. Il leader del Ppp, Samak Sundaravej, ha fatto sapere che intende formare una coalizione di governo - obbligata dai numeri - invitando «tutti i partiti a unirsi a noi» per questo obiettivo. Samak, il cui partito ha abbracciato le politiche populiste che portarono il Paperon de’ Paperoni asiatico alle due travolgenti vittorie elettorali del 2001 e del 2005, ha detto che Thaksin gli ha assicurato che «tornerà» in Thailandia non appena si sarà insediato il nuovo governo. Thaksin, accusato in patria di corruzione, vive attualmente in Inghilterra, dove è diventato presidente del club di calcio del Manchester City.