La «rivincita» Equitalia morosa: pignorata

Si potrebbero scomodare i proverbi per descrivere quanto accaduto a Equitalia Polis, la società di riscossione tributi cui si affidano diversi enti locali liguri. Resta soprattutto la «soddisfazione» per gli utenti nel sapere che stavolta a essere stata pignorata, a fare la figura di quello che non paga e che si vede arrivare in casa l’ufficiale giudiziario è proprio la società che solitamente esegue le riscossioni forzate. Insomma, Equitalia si comporta come un qualsiasi cittadino che non paga il dovuto.
Al termine di una lunga vertenza legale con un genovese, infatti, Equitalia è stata oggetto di un pignoramento perché aveva perso la causa e soprattutto non aveva versato quanto il giudice le aveva intimato di pagare. La società di riscossione era stata costretta a pagare le spese legali per la registrazione di una sentenza a favore di un cittadino, difeso dall’avvocato Massimiliano Varsi. I legali della società si erano opposti alla sentenza ma, alla fine, hanno dovuto cedere. La società aveva però pagato solo parte delle spese legali a suo carico, spese di lite di cui il giudice del Tribunale aveva imposto il saldo. Così l’avvocato Varsi ha chiesto e ottenuto il pignoramento della differenza tra quanto già pagato da Equitalia ed il saldo, cifra di per sè esigua - 200 euro - ma significativa in quanto dimostra che anche le società di riscossione, sebbene siano partecipate da enti pubblici, siano da considerarsi alla stregua di normali aziende private. E, all’occorrenza, morose.