La rivincita della pasionaria di Lampedusa

Scuse per tutti. Per il governo, che ha saputo risolvere l’emergenza immigrati, e per quella Angela Maraventano che ha saputo presagire «il grande disegno politico che ha salvato le nostre isole». Così il sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis, nella lettera che ha inviato al ministro dell’Interno Maroni per congratularsi dei «prodigiosi risultati raggiunti dal governo Berlusconi sul fronte della immigrazione clandestina». E nella missiva, lo stesso sindaco che nei giorni in cui l’isola era invasa dai barconi capeggiò le manifestazioni di protesta, rende ora onore alla 45enne senatrice della Lega Angela Maraventano, rinominando la pasionaria isolana del Carroccio - l’unica che all’epoca dell’emergenza difendeva l’operato di Roma - vicesindaco e assessore comunale con delega all’Immigrazione. La stessa delega che le aveva tolto quando il Comune era in rotta col governo.