Rivincita al San Paolo: Rocchi ha recuperato

Con tutto il rispetto Formello sembra uno di quei vecchi rioni della Capitale dove il chiacchiericcio è fitto-fitto ma, alla resa dei conti, resta tale, senza discorsi seri. Complici il silenzio stampa ordinato da Lotito, infastidito «da un certo modo di fare informazione che tende a destabilizzare il nostro spogliatoio» e le incessanti voci di mercato. Che nell’immediata vigilia della sfida del San Paolo contro un Napoli avvelenato dall’eliminazione in coppa Italia (un sacrilegio pagato caro l’aver risparmiato Lavezzi) sono aumentate in maniera smisurata. Molto, quasi tutto ruota attorno alla questione-portiere. Nessuna novità dal fronte Carrizo, mentre è certo che Muslera resterà sino a fine stagione per valutarne i progressi. Si è nel frattempo proposto il trentenne nazionale polacco Wojciech Kowalewski, appena svincolato dallo Spartak Mosca e che può essere preso a parametro zero. Si vocifera che proprio qualora non arrivasse Carrizo, potrebbe toccare al polacco raccogliere l’eredità di Peruzzi. Poi, sempre in chiave mercato, risulta interessante la proposta del patron palermitano Maurizio Zamparini, che sbarra la strada per arrivare a Rinaudo ma si dice disponibile a trattare uno scambio Caracciolo-Foggia. Ovvio, alle sue condizioni: «A trattare con Lotito ci andrà il mio direttore generale perchè con lui non riesco a trattare visto che vuole essere il primo della classe». Bisogna vedere cosa ne pensa il Cagliari, cui Foggia appartiene per la metà e il Brescia, che appare disposto a fare carte false per tesserare di nuovo l’Airone.
Si va avanti a furia di indiscrezioni: Bianchi, che sembrava in procinto di sdoganarsi al City per approdare a Formello, s’è invece allontanato dal club biancoceleste; Pazzini, che dicono inamovibile da Firenze, potrebbe essere il colpo di mercato del meno amato dei patron laziali.
Per quel che concerne il match odierno, diretto dal fiorentino Rocchi, giocherà Ballotta in porta. Davanti a lui linea di difesa a quattro (De Silvestri, Cribari, Stendardo, Kolarov) e supporto del centrocampo titolare (Behrami, Ledesmna, Mutarelli, Mauri), con Rocchi e Pandev bocche da fuoco. Dunque l’attaccante veneziano, nonostante una caviglia gonfia, scenderà in campo pure se Tare scalpita. Sta comunque molto meglio Rocchi di Zauri: il capitano, sempre l’altra sera a Napoli, ha subito la frattura del malleolo peroneale sinistro con lesione capsulo-legamentosa esterna e tornerà in campo non prima di due mesi. Per la cronaca a Roma sono rimasti anche Firmani e Mudingayi alle prese con la lombalgia.