Rivive il cuore Toro Castigati in casa Sassuolo e Cesena

Gli anticipi al primo pomeriggio diventano indigesti alle squadre della zona alta, il Sassuolo e il Cesena danno l’impressione di essere rimasti a tavola, non entrano in partita e subiscono inaspettate sconfitte dal Gallipoli e dal Crotone. Sorprende soprattutto il raid del Gallipoli che sta attraversando un momento psicologicamente difficile, l’allenatore Giannini si dimette ma rientra, da ottobre non arrivano soldi e c’è il sospetto di combine per la partita con il Grosseto. Il Lecce resta così solo al comando ma bloccato senza gol dal Modena non sfrutta l’occasione per allungare la fuga. La giornata assume contorni più che positivi per il Brescia e il Torino (l’Empoli aveva già fatto il pieno venerdì con il tris all’Ancona). La squadra lombarda soffre l’assenza del bomber Caracciolo squalificato, ma trova con il cileno Cordova la doppia soluzione, del gol e della regia. Protagonisti della quinta vittoria del Torino i neo-acquisti Genevier e Pestrin, autorevoli a centrocampo, e l’attaccante Pia che in assenza di Rolando Bianchi diventa goleador decisivo. Ma tutto gira sul dischetto degli 11 metri, Pia non fallisce il rigore invece Cellini si vede parare il tiro dal portiere Davide Morello che l’allenatore Colantuono ha preferito a Sereni; fiducia ripagata dall’ex pisano insuperabile anche in altre occasioni. Sale a ridosso della vetta il Grosseto con la doppietta del cileno Mauricio Pinilla, che con l’ascolano Antenucci sfidano Caracciolo nella classifica dei cannonieri.