Rivolta al campo rom, roghi e scontri

Ore ad alta tensione ieri pomeriggio in via Barzaghi, nell’area del campo nomadi più grosso della città. Per alcune momenti si è rischiato davvero che la polveriera di Triboniano - sei-settecento persone ammassate tra roulotte e lamiere - esplodesse sul serio. Sono stati appiccati incendi, aggrediti poliziotti con sassi e bottiglie, preparate in tutta fretta molotov e divelto l’asfalto per farne proiettili da lanciare.
Da una parte circa 250 rom abusivi, asserragliati nel campo due e decisi a non abbandonare i loro pochi averi e a non trascorrere la notte nei dormitori messi a disposizione dal Comune. Dall’altra un centinaio di agenti tra Polizia e Vigili urbani, intervenuti per difendere gli occupanti regolari della baraccopoli e i vigili del fuoco, sul posto per spegnere i roghi appiccati per protesta dai nomadi.
Dalle tre del pomeriggio alle nove di sera, un’incessante trattativa fra i portavoce dei rom e i rappresentanti del Comune ha sedato la rivolta, evitando che la situazione degenerasse. Un ferito lieve tra i Vigili urbani, colpito alla spalla da un sasso, e un paio di lividi per qualche poliziotto, il bilancio di una tragedia scampata. (...)