Rivolta a Carignano contro le zone blu

Roberta Bottino

I residenti di Carignano hanno affollato la Sala Rossa di Tursi in segno di protesta contro l'imminente rivoluzione legata ai parcheggi a pagamento, che scatterà ufficialmente il 31 ottobre prossimo. Urla contro l'assessore al traffico Arcangelo Merella che ha difeso a spada tratta le sue «predilette» zone blu.
«Nella fase di sperimentazione - dice Merella -, è chiaro che dei problemi possano emergere. Ricordo però che ci sono degli efficienti centri di monitoraggio, che verranno incontro ai cittadini».
In sala si è inevitabilmente sollevato un forte brusio di dissensi, e parecchie teste si sono scosse per dire un secco «no». «Non siamo d'accordo» dicono i residenti di Carignano, «siamo disorientati». A scatenare l'acceso dibattito è stato un articolo 38 in cui si chiedevano chiarimenti in merito alle zone blu.
«Sono sempre stato contrario - afferma l'azzurro Matteo Rosso -. Questa dei parcheggi a pagamento sarà una tassa e chissà se il prossimo anno aumenterà ulteriormente? I cittadini inoltre lamentano di non aver compreso chiaramente come funzioni questa nuova “rivoluzione” dei parcheggi. Questa non è più libertà e non ci saranno vantaggi».
Il consigliere di Alleanza Nazionale Giuseppe Murolo rincara la dose: «Ribadisco il mio totale dissenso alle zone blu. A Torino lo stesso servizio costa solamente 8 euro, mi chiedo poi perché se smarrisco il tagliando debba pagare 20 euro contro i cinque della carta d'identità. (...)