È rivolta contro i punkabbestia

Più controlli e sanzioni contro i «punkabbestia»: li chiede il Consiglio di circoscrizione 1 Centro Est che ha approvato a larga maggioranza un ordine del giorno predisposto dal consigliere Luciano Gandini e presentato dal gruppo di Forza Italia, in cui si sottolinea l'incremento del fenomeno dei vagabondi con cani al seguito che utilizzano gli animali per intimorire i cittadini. Nel documento si chiede una maggiore attenzione nel rispetto delle ordinanze sindacali e delle norme esistenti in materia.
Il fenomeno è concentrato particolarmente in alcune vie del centro storico di Genova: San Luca, Orefici, Soziglia, Campetto, San Lorenzo, piazza delle Erbe, San Bernardo. A queste zone è stato aggiunto nel corso della seduta il quartiere del Lagaccio, dove ci sono persone che istigano i propri animali per impaurire i residenti.
Nel corso del dibattito i consiglieri hanno raccontato alcune spiacevoli esperienze personali. «Un commerciante del centro storico - ricorda Gandini - ha chiamato a metà pomeriggio le forze dell’ordine per chiedere di allontanare due punkabbestia visibilmente ubriachi. Alla domanda dei punkabbestia su chi fosse stato ad averli chiamati, è stato indicato il negozio. Sono episodi preoccupanti, che vanno assolutamente evitati». «All'insistenza di un punkabbestia ho risposto con una battuta - racconta invece Andrea Pera, Ds -, dicendogli che poteva valutare l'ipotesi di cercare un lavoro. Ha risposto che è allergico al lavoro. Allora gli ho suggerito di prendere gli antistaminici».
Il documento è stato approvato dal Consiglio con il solo voto contrario di Rifondazione Comunista, che non ha trovato di meglio che definirlo «pleonastico».