Rivolta contro il motel dei travestiti

Quaranta veicoli controllati, accertamenti su una ventina di prostitute, due delle quali fotosegnalate: è questo il bilancio della maxioperazione eseguita l’altra notte dalla polizia locale di Trezzano sul Naviglio, dalla polizia del sud ovest, insieme ai carabinieri.
Trezzano sul Naviglio è tristemente noto come il secondo «parking sex» del Nord Italia. Una nomea che i cittadini non accettano, la giunta Scundi ha così deciso di mettere a punto interventi radicali. Ai controlli ha partecipato anche il sindaco: «È stato un momento di approfondimento - spiega Liana Scundi - non solo per rendersi conto di persona delle dimensioni del fenomeno, ma anche per vedere come riescono a operare le forze dell’ordine, con una legislazione che non garantisce risposte adeguate. Si deve arrivare a proibire la prostituzione su strada. Oggi le Amministrazioni locali possono agire solo per situazioni legate al traffico e all’utilizzo di abiti succinti». Nella prossima riunione di giunta, il sindaco ha assicurato che saranno valutate tutte le misure compatibili con la legislazione vigente per bloccare il fenomeno.