La rivolta in Irak è destinata a infiammarsi

In Irak a qualcuno è venuto in mente di far saltare un’intera cupola d’oro di una moschea. Questa volta l’ostilità nei confronti degli americani che tanto prurito ingenerano nelle frange estreme della sinistra internazionale non c’entra assolutamente nulla. Occorre mettersi bene in testa che l’unico modo par portare la pace in quelle aree è di togliere dalle mani di quella gente qualsiasi tipo di arma, sassi compresi. Non potendo più litigare con gli stranieri una volta che le truppe della forza di pace se ne saranno andate inizieranno a litigare tra di loro, sunniti contro sciiti, magari contro i curdi, e perché no anche contro i cristiani caldei.
Kobe (Giappone)