Il rivoluzionario che fondò Emmaus

Henri Antoine Grouès, detto Abbé Pierre, nasce nel 1912 a Lione, quinto di otto figli, da una famiglia benestante. A 16 anni, durante una gita ad Assisi decide di farsi Cappuccino. A 19 anni entra nel Convento di clausura di Lione, dopo aver distribuito ai poveri la sua parte di eredità. Nel 1942 comincia un’azione di salvataggio delle vittime della tirannia nazista: falsifica passaporti, diventa guida alpina e trasporta attraverso le Alpi ed i Pirenei i fuggiaschi in pericolo. Ricercato lui stesso dalla Gestapo rientra a Parigi ed organizza un laboratorio di documenti falsi. Viene arrestato, ma riesce a scappare ad Algeri nascosto in un sacco postale. Dopo la guerra, fonda il Movimento Universale per una Confederazione Mondiale. Nel 1949, con André Philip presenta un disegno di legge per il riconoscimento dell'Obiezione di coscienza. Qualche anno dopo, accoglie a casa sua George, assassino, ergastolano, mancato suicida e inizia il movimento «Emmaus», il movimento degli Stracciaioli-Costruttori.