La rivoluzione del bagno sempre più luogo di bellezza

La trasformazione estetica che ha cambiato tutti gli accessori

Ormai il bagno sta prendendo nella casa una importanza non da poco. Finita l'epoca arcaica dell'ambiente lungo e stretto piastrellato in bianco, oggi è locale che richiede grandi attenzioni. Certamente l'interesse per la cura della persona, bellezza e salute, che si è andata sviluppando in grandi dimensioni e con straordinaria velocità ha influito non poco sulla costruzione di un ambiente totalmente diverso e per certi lati anche affascinante. Aggiungiamo però, e mi sembra una considerazione da farsi, che questo sviluppo si è rivelato anche un fatto industriale, vale a dire i produttori hanno trovato un mercato vergine che non aveva nulla a che fare con divani, poltrone, tavoli, letti e armadi. Così si sono impegnati in molti e lo scettro detenuto dai pochi marchi tradizionali è oggi praticamente scomparso in favore di nuovi nomi, nuovi designer, nuove proposte. Ne è un esempio di grande interesse anche quello degli stessi rivestimenti, dove alle tradizionali piastrelle si sono affiancati i mosaici e le resine. Grande impegno anche per quanto riguarda la rubinetteria, di aspetto totalmente nuovo, che soffre però sul mercato nazionale per la forte concorrenza dei Paesi asiatici, in grado di produrre gli stessi pezzi a prezzi più interessanti. Rivoluzione anche per i lavabi, che in molti casi hanno abbandonato le vaschette appese a parete o sorrette da colonne, per porsi, con le forme più diverse, su ripiani in legno o laminato quasi fossero oggetti collocati su un tavolo. Logicamente è mutato anche lo specchio, aumentato nelle dimensioni ed a volte destinato a coprire intere pareti. Non parliamo poi degli apparecchi igienici, in particolar modo le vasche che hanno in sé meccanismi sofisticati che permettono di ottenere lavaggi e ristoro di grandissima qualità, come pure le docce, vere «macchine» con ogni tipo di attrezzatura. Un capitolo a parte è quello, per chi ha spazi a disposizione, di apparecchiature per l'esercizio fisico, così il bagno si trasforma anche in minipalestra.
(hanno collaborato: Albino Boffi e Gabriella Kurovilla)