Rivoluzione a Cambridge: al posto del marito della regina il re della salamella

Ex alunni e professori di Cambridge hanno eletto Lord David Sainsbury, barone di Turville, ma soprattutto numero uno dei supermercati inglesi, Cancelliere della loro «alma mater» nella prima elezione contestata in 160 anni. Dal 1976 era del Duca di Edimburgo. Il suo avversario? Un negoziante. Arabo...

Non c'è più la monarchia di una volta e Dio, prima di salvare la regina, dovrebbe salvare a questo punto il suo decoro. Tutta colpa di Cambridge la Prestigios che ha eletto un re dei supermercati al posto del marito della Regina: gli ex alunni e i professori di Cambridge infatti hanno nominato Lord David Sainsbury, barone di Turville, Cancelliere della loro «alma mater» nella prima elezione contestata in 160 anni.
Il prescelto, che eredita lo scranno occupato fino a pochi mesi fa dal Principe Filippo, è l'erede della catena di supermercati Sainsbury, la seconda del Regno. È stato sottosegretario alla scienza del governo di Tony Blair, Pari del Regno ed eletto a Westminster nelle file del partito laburista di cui è un grande finanziatore. Sainsbury che sta per aprire una filiale a Cambridge proprio davanti al negozietto di Abdul Arain, un commerciante musulmano emigrato a 16 anni nella città universitaria. Arain, 46 anni, aveva deciso di dare battaglia, sfidando il Lord nell'elezione.
«Guardate Barack Obama, come lui sono un outsider», ha detto Arain che si è conquistato qualche centinaia di voti, molti di professori suoi clienti. Non sufficienti però a strappare il posto al Lord che si è detto felice del risultato anche perchè la battaglia «non è stata tra partiti politici o tra arti e lettere e scienze».
Era la prima volta dal 1847 che un elezione del Cancelliere a Cambridge ha più di un candidato: accadde quando il principe Alberto, marito della Regina Vittoria, fu sfidato dal Conte di Powis che perse, ma di stretto margine. Il Duca di Edimburgo, che è stato cancelliere dal 1976, ha lasciato la scorsa estate dopo aver compiuto 90 anni.