La rivoluzione di Carignano contro la rivoluzione della Rotonda

Circa trecento firme, una piccola rivoluzione di quartiere quella che si sta tenendo in questi giorni a Carignano dove i residenti sono in subbuglio per un progetto del Comune che avrebbe avallato un programma che rivoluzionerebbe la rotonda di via Corsica, in piazzale San Francesco. Nell’area in questione sarebbe realizzato un gazebo adibito a bar con tavolini all’esterno proprio a ridosso della rotonda. Da qui nascono le lamentele degli abitanti della delegazione che considerano «assurda» l’idea di realizzare un gazebo in quella zona: «Si rischia di deturpare uno dei posti più belli di Genova, un’unica terrazza sul mare -scrivono nella petizione indirizzata al sindaco Marta Vincenzi e al presidente del Municipio Centro Est Aldo Siri-. Chiediamo che il Comune sospenda qualunque iniziativa in questo senso e avii al più presto lo studio di un progetto di riqualificazione dell’intera area della Rotonda».
Una lamentela, quella dei cittadini di via Cosrica, che va avanti da tempo visto che già un anno fa un comitato spontaneo della zona aveva incontrato il sindaco per chiedere un intervento di riqualificazione dell’area, «ma dopo quell’incontro cordiale con Vincenzi- ricordano i residenti- non vi è stato alcun seguito». La richiesta che fa seguito alla petizione è quella di mettere in mano ad Urban Lab e alla Facoltà di Architettura dell’Università di Genova uno studio per la riqualificazione dell’area e nel frattempo bloccare l’installazione di manufatti sulla rotonda.
A prendere le difese della cittadinanza e a farsi carico del problema sono stati anche due consiglieri di Forza Italia. Quello regionale, Matteo Rosso. E quello comunale, Giuseppe Cecconi. Rosso, presentando una interpellanza al presidente del consiglio regionale, dice di «condividere pienamente le preoccupazioni che hanno portato alla raccolta di firme dei residenti in Carignano». Secondo il consigliere azzurro «si tratta di un’area che dovrebbe essere invece migliorata, che richiede una cura che fino ad oggi non ha ricevuto da nessuna Giunta comunale, e sono pronto a scendere in strada con i residenti di Carignano per impedire che si realizzi l’ennesimo progetto che, invece di tener conto delle esigenze dei cittadini, viene presentato alle loro spalle».
I consiglieri azzurri criticano l’atteggiamento dell’amministrazione anche per il ruolo che quell’area ha per il quartiere di Carignano, «questo progetto - conclude Rosso- lo ritengo ancora più dannoso per la qualità della vita del quartiere dove giocano tanti bambini e molti anziani trascorrono il loro tempo libero».