Rivoluzione in caserma, La Russa: "Rientro alle 3, alzabandiera alle 10"

Il ministro della Difesa sto pensando a una grande modifica dell’organizzazione militare: "I
poveri soldati non possono mai uscire la sera tardi e non possono
andare a divertirsi perché devono svegliarsi presto". Da qui l'ipotesi di permettere il rientro in caserma per le 3 di notte e fissare l'alzabandiera alle 10 del mattino

Roma - Sono finiti i tempi duri per i militari. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, si prepara a rivoluzionare lo "statuto" delle caserme italiane: “Sto pensando a una grande modifica dell’organizzazione militare per i poveri soldati che non possono mai uscire la sera tardi e non possono andare a divertirsi perché devono svegliarsi alle sei o alle sette la mattina".

La proposta del ministro Una ventata d'aria fresca. In una divertente intervista con Massimo Lopez, all’interno del programma La carica di 101 in onda questa mattina su Radio R101, La Russa ha espresso il proprio desiderio di mettere mano agli orari troppo rigidi previsti per i nostri militari. "Allora io dico - ha proseguito il ministro della Difesa - se noi mettessimo il rientro dalla libera uscita alle tre di notte, così in più girano in divisa e la gente è contenta perché aiutano la sicurezza, e l’alzabandiera alle 10 del mattino, io credo che avremmo un esercito più attento e pronto ai bisogni". L’intervista, in cui Massimo Lopez ha scherzato con il ministro interpretando il suo clone, si è conclusa con il saluto di La Russa di "grande affetto e grande gioia" a tutti i contingenti e i militari italiani impegnati nel mondo.