La rivoluzione dei cru Valrhona

Dimenticate l’eterno bivio fondente o al latte. Oggi i ciocco-maniaci vanno chiedendosi: Cacao sopra o sotto il 70%?, Da cru caraibico, africano o latino-americano? Prendiamo i cru, cioccolati ricavati da fave di cacao coltivate nella stessa regione. La francese École du grand chocolat Valrhona, valrhona.com, ha sfoderato per la prima volta vent’anni fa il grand cru Guanaja, elegante, da cacao 70% raccolti in America Latina. Un best seller nel suo genere che oggi possiamo trovare all’interno di una collezione dal packaging contemporaneo contenente altri sette grand cru, in totale sei fondenti e due al latte. C’è il Caraïbe (Centroamerica, 66%, morbido), il Manjari (Madagascar, 64%, fresco e acidulo), l’Abinao (africano, 85%, potente), l’Alpaco (regioni equatoriali, 66%, floreale), il Taïnori (dominicano, 64%, intenso e fruttato) e i due piacevolissimi al latte Jivara e Tanariva, cremoso il primo, dolce e caramellato il secondo.