Rivoluzione nei cieli: dal 2008 i biglietti aerei solo online

La decisione della Iata: tra 347 giorni sarà possibile acquistare i tagliandi di volo solo su internet. Risparmi di 3 miliardi di euro per le compagnie

Londra - Nel 2008 chi prenderà un aereo in qualsiasi parte del mondo non dovrà più preoccuparsi di ritirare, conservare e portare il biglietto in aeroporto. L'obiettivo annunciato oggi a Londra dalla Iata, l'associazione internazionale del trasporto aereo, è infatti quello di rendere la vendita dei biglietti interamente online entro la fine di quest'anno. Secondo Giovanni Bisignani, direttore generale e amministratore delegato dell'organizzazione, che conta fra i suoi membri 250 compagnie in 136 Paesi, "entro 347 giorni riusciremo a vendere il 100% dei biglietti tramite web, con un risparmio per le aziende di 3 miliardi di dollari. Prima della fine del 2006 eravamo al 72%, con performance incredibili come quella della Cina che è passata dal 10% al 90% nell'arco di un solo anno. Per questo siamo molto fiduciosi e certi di raggiungere l'obiettivo". Anche per i passeggeri, usare il cosiddetto "e-ticketing" comporta almeno due vantaggi: più facilità nel cambiare, spostare o cancellare voli già prenotati e non dover affrontare le interminabili trafile per recuperare i tagliandi persi. Nonostante l'ottimismo del direttore generale della Iata, però, ci sono due ombre che rischiano di mandare in frantumi il sogno dell'associazione: mentre nel Medio-Oriente l'acquisto dei biglietti online alla fine del novembre scorso era ferma al 15% delle vendite totali, in Russia usare la rete è addirittura illegale. Entrambi i problemi, secondo Bisignani, sono risolvibili in tempi brevi: "Il Medio-Oriente è indietro solo a causa di un divario tecnologico che ormai si sta riducendo, mentre in Russia le autorità competenti mi hanno assicurato che cambieranno al più presto la legge".