La rivoluzione parte da Greco

La buona notizia di inizio settimana arricchisce le possibilità di scelta e potrebbe contribuire a portare quella concretezza che rappresenterebbe la fine degli esperimenti come annunciato da Gasperini nel dopo Piacenza: Giuseppe Greco è tornato a disposizione e ieri alla ripresa degli allenamenti si è aggregato al resto del gruppo dopo i problemi alla caviglia. E la speranza che 'Lupo' possa risvegliarsi da un letargo, che dura dal 16 dicembre scorso quando su rigore realizzò il terzo gol con il Frosinone, cresce nell'ambiente rossoblù. Anche perché il tecnico del Grifo crede in lui e visti i segnali lanciati dopo la sconfitta del Garilli uno dei nomi coinvolti nella rivoluzione potrebbe essere proprio quello di Greco. Il suo ritorno potrebbe comportare l'accanto namento, almeno temporaneo, di uno dei nuovi arrivi e i segnali di Piacenza potrebbero portare nella direzione di Leon anche se Adailton continua ad avere problemi fisici.
Certo in questo momento c'è bisogno anche di predicare calma e saggezza perché la classifica descrive un Genoa ancora lì sull'altalena dei play off con la possibilità di spendersi i prossimi scontri diretti in casa. «Ho rivisto la partita in televisione - ha dichiarato il vicepresidente rossoblù Gian Battista Pastorello - Abbiamo pagato a caro prezzo errori soprattutto individuali, poi nella ripresa abbiamo ripreso il filo, tenendo testa a una squadra molto tosta. Non mi sembra il caso di buttare via tutto: in questo momento è fondamentale restare tranquilli e non fare drammi. Da questa situazione si esce senza esasperare i toni. Non possiamo professarci contenti, ma abbiamo ottime prospettive di lottare sino alla fine per i nostri obiettivi. Non diamoci la zappa sui piedi».
E intanto i tifosi esaltano i grifoncini di Torrente e la loro voglia di vincere che li ha portati ad ottenere la storica vittoria del Viareggio. Domani sera a partire dalle 20 alla Sala Chiamata del Porto grande festa per la la squadra Primavera e tutto lo staff. «Ma non per quello che hanno vinto - spiegano gli organizzatori - ma per come lo hanno fatto con cuore lealtà coraggio, insomma con il grifone nel cuore». Sono invitati tutti i tifosi rossoblù, tutti i gruppi e i club. «Soprattutto i bambini - dicono - ai quali vorremmo far premiare i ragazzi». La festa è organizzata da 'Old Block, Genoa Club Vincenzo Torrente, Genoa Club Andrea Verrina, Genoa Club Casanova e dal Genoa Club Culmv.