«On the road» diventa un film

Grazie a Walter Salles il progetto di fare di On the road un film vedrà finalmente la luce. Padrino della pellicola sarà niente meno che Francis Ford Coppola, che la produrrà, esaudendo così il desiderio dell’autore, Jack Kerouac, che già dal 1957 aveva manifestato la volontà di adattare il suo libro-manifesto della «beat generation» per il grande schermo. Testimone una lettera in cui chiese a Marlon Brando di far parte del cast, messa all’asta da Christie’s e battuta per 30mila sterline. Quasi cinquant’anni dopo Salles, già acclamato per I diari della motocicletta, si prepara l primo ciak e, secondo il sito «Foxnews» sarà Colin Farrel a indossare i panni di Dean Moriarty, donnaiolo alcolista ispirato a Neal Cassady, l’amico che Kerouac ammirava. Notizia recente, questa, perché inizialmente per il ruolo si era pensato a Brad Pitt. A dar voce al vuoto della generazione beat, percorrendo le strade americane, insieme alla star di Alexander, ci sarà Billy Crudup (Big Fish) che impersonaerà Sal Paradise, l’alter ego dello scrittore. Come per il film sui viaggi del Che, il regista brasiliano ha richiesto la collaborazione di Jose Rivera che si occuperà della sceneggiatura.