Road-map per una Somalia pacificata

A Mogadiscio l'incontro fra i rappresentanti di diverse realtà e milizie per immaginare un futuro di speranza

Una buona notizia per la Somalia. Almeno sulla carta. Alcuni rappresentanti di diverse realtà si sono riuniti a Mogadiscio e hanno delineato una sorta di road-map per uscire dall'impasse politica e per salvare un Paese allo stremo, dilaniato da guerre e carestia. «Il popolo somalo ha molto sofferto», ha dichiarato ala fine dell'incontro Sharif Sheik Ahmed, il presidente di uno stato che non c'è. «Ci siamo impegnati ad applicare questa road-map». L'obiettivo è quello di superare il Governo di transizione che poco ha potuto contro lo strapotere delle milizie e creare l'ossatura di uno stato più robusto. Il documento finale è stato firmato dal Governo di transizione e poi dai responsabili del Puntland, territorio autonomo, da quelli del Galmudug, altra regione semi indipendente, e da una milizia filogovernativa. Inoltre, la carta è stata approvata dalla Lega araba, dall'Unione africana e dall'Onu.