Roadway for children, da Milano carovana di aiuti per i bimbi del Senegal

La spedizione partirà venerdì prossimo e attraverserà tutta l'Africa. Stasera appuntamento con gli organizzatori all'Antica Dogana di Porta Nuova a partire dalle 19.30. Negli anni scorsi consegnati materiale didattico, farmaci e vestiti per i bambini di Marocco e Tunisia

Tra una settimana partirà l'edizione 2009 di Roadway for Children, il progetto dell'associazione di volontariato Tavolo 8 che ogni anno porta in Africa aiuti e medicinali per i bambini del Senegal. Oggi l'iniziativa sarà presentata ufficialmente alla stampa all'Antica Dogana di Porta Nuova a partire dalle 19.30.
Si tratta di una carovana di automobili che partirà da Milano il prossimo venerdì 29 maggio per attraversare l'Africa e portare nella martoriata regione della Casamanche, in Senegal, una culla termica, farmcaci e aiuti all'orfanotrofio di Suor Domitilla, dell'Ordine delle Filles du Saint Coeur de Marie nei villaggi di Oussouye e di Cabrousse.
Dopo il trasferimento delle auto dal capoluogo milanese a Malaga, il 19 giugno 2009 il gruppo di auto di porterà alla volta di Dakar per poi attraversare Marocco, West Sahara, Mauritania, Senegal e Gambia. L'obiettivo, assieme all'associazione «Amico Senegal» di Monza, con la quale Tavolo 8 collabora, è costruire nell'orfanotrofio di Cabrousse un piccolo ambulatorio che sarà in grado di fornire assistenza medica per la maternità alle popolazioni rurali e prestare servizio ai bisognosi nei villaggi dove la sanità è carente e per lo più difficilmente raggiungibile.
L'anno scorso la missione è stata consegnare materiale didattico alla scuola elementare di Matlaoui (Tunisia), al confine con l'Algeria, mentre vestiti e generi di prima necessità a bambini sono stati donati a tutti i bambini nomadi incontrati lungo la pista detta «pipeline» che conduce da Douz al profondo sud tunisino, tra le dune del Grande Erg Orientale. Nel 2007 alla scuola elementare di Segdoud, nel sud della Tunisia, sono stati consegnati quintali di cancelleria, due computer e due stampanti alla scuola elementare del villaggio di Segdoud. La meta del 2005 è stata la scuola elementare di Hassid Labiad in Marocco
L'evento in programma oggi è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Milano, settore Attività Produttive, Lavoro e Formazione e all'ospitalità offerta dall'Associazione Castelli & Ville aperti in Lombardia.