Roberta, la bimba che sogna un sorriso

Massimiliano Tommasi

È pensato per aiutare Roberta, una bambina romana di undici anni affetta dalla Sindrome del cuore sinistro ipoplasico, la più grave cardiopatia congenita che esista. Si chiama «Un cuore che sorride» lo spettacolo organizzato dalla squadra degli artisti della solidarietà in programma sabato 21 gennaio 2006, alle ore 21 al Teatro Orione di Roma (via Tortona, 7). Alla manifestazione, pensata e realizzata in collaborazione con la Commissione Speciale Roma Capitale presieduta da Luca Nitiffi e la presidenza del consiglio comunale di Roma nella persona di Fabio Sabbatani Schiuma, prenderanno parte artisti importanti del calibro di Antonio Giuliani, Rodolfo Laganà, Pablo e Pedro, Valentina Persia, Daniela Marozzi con la Litt improvvisazione Teatrale, Silvia Gigli, Rita Dalla Chiesa, Gegè Telesforo, Alessandro Di Carlo, Fabrizio Bracconieri, Marco Senise, Chiara Sani, Stefano Palatresi e Manolo Casalino. L’incasso della serata, due ore di spettacolo e divertimento condotte dall’attrice teatrale Emanuela Tittocchia, (15 euro il biglietto che può essere acquistato presto i box office Lazio al n. 064827915), sarà devoluto interamente a Roberta, la bimba di 11 anni che ha già subìto circa 30 interventi al cuore, che vive con uno solo polmone e che ora ha l’urgenza di sostituire la valvola tricuspide con relativo intervento di «fontan». L’operazione è molto costosa e lo spettacolo coprirà solo una parte delle spese necessarie. Motivo per cui è attivo un conto corrente intestato a: Aiuti per un Cuore da Salvare, Cassa di Risparmio di Viterbo, agenzia di Castel Sant’Elia, c/c n. 10063000, Abi 06065, Cab 72990.
«Chiederemo aiuto - spiega Luca Nitiffi, anche presidente dell’associazione “Roma By Night” - anche ai proprietari dei locali notturni della Capitale, che faranno conoscere l’iniziativa tra i giovani e raccoglieranno offerte per Roberta». «L’auspicio è che il Consiglio comunale di Roma - dice Fabio Schiuma - adotti fattivamente Roberta per seguirla e aiutarla nel suo lungo cammino pieno di difficoltà che insieme si possono superare». Nella prossima seduta i consiglieri si impegneranno a istituzionalizzare l’impegno di aiuto alla bambina romana.