Robertaccio si commuove: «Gli devo tutto»

Poche ore dopo la morte di Giuseppe Bertolucci, Roberto Benigni ha rilasciato alle agenzie una dichiarazione commossa e sincera: «Ho passato con lui gli anni più belli della mia giovinezza. Era il mio amico. Il mio primo amico, il mio primo regista, il mio primo autore». Benigni, quando era ancora un comico di belle speranze a fine anni Settanta, trovò in Bertolucci una guida spirituale e artistica capace di rimuovere le ultime resistenze e trasformarlo in quello che adesso tutto il mondo ammira come grande istrione. «Mi ha insegnato lui a leggere la poesia, a muovermi, a camminare nel mondo, a guardare il cielo a capire da che parte arriva la bellezza e a riconoscerla. E l’audacia, e il coraggio. Devo tutto a Giuseppe Bertolucci». Ecco, queste sono le parole che Roberto Benigni ha riservato a Giuseppe Bertolucci, che lo diresse in Berlinguer ti voglio bene e con il quale ebbe un lungo sodalizio artistico.