Roberto Sandalo confessa dieci attentati

Dieci attentati contro i luoghi di culto islamici. Roberto Sandalo continua a confessare. Ieri, al pm Maurizio Romanelli e al procuratore aggiunto Armando Spataro ha raccontato altri dettagli della sua militanza. Una posizione chiarita anche al gip Corte. «Come italiano - ha detto l’ex Prima linea - sono indignato che si permetta che nei centri islamici si definiscano i cristiani peggio delle bestie e che alcune di queste siano dei centri reclutamento di kamikaze». Sandalo, inoltre, ha ammesso che tra gli obiettivi del Fronte cristiano combattente c’era anche la moschea di Torino in via Saluzzo.