Robilotta contro l’assessore Battaglia: «Il consiglio regionale sempre scavalcato»

«L’assessore alla sanità Augusto Battaglia, prima di presentare alla stampa il piano sanitario di riorganizzazione della rete ospedaliera, avrebbe fatto bene a discuterne nella sede propria del Consiglio Regionale e della Commissione Sanità ». Lo afferma il capogruppo alla Regione Lazio dei Socialisti Riformisti aderenti alla RnP Donato Robilotta. «Deve finire - afferma - questo modo, un po’ arrogante, di far trovare il consiglio regionale sempre di fronte al fatto compiuto, anche perché il consiglio, con l’assestamento di bilancio, ha varato la manovra finanziaria che prevede l’aumento dell’Irap e dell’Irpef oltre a una istituenda tassa di scopo, e non fosse altro che per questo meriterebbe maggior rispetto. Quanto al merito, quel piano, che pure contiene alcune cose che condivido, non regge, non solo perché prevede tagli dei posti letto solo in provincia e quindi nei piccoli comuni, ma soprattutto perché invece di prevedere non dico i tagli, che pure sarebbero necessari, ma almeno una seria politica di contenimento della spesa sanitaria si parla di costruzione di nuovi ospedali a Roma, il che significherà - dice ancora Robilotta - incremento della spesa sanitaria rispetto ad oggi. Il capogruppo conclude augurandosi che «non ci sia nessuno che invece di contenere la spesa sanitaria pensi di incrementarla coprendo i nuovi costi con l’aumento della pressione fiscale, anche perché, a guardare i dati sulla spesa sanitaria dei primi mesi del 2006, non c’è da stare molto allegri».