Robilotta (RnP): «Rispettare gli Ncc»

«La polemica sui taxi dimostra che il decreto Bersani è solo un timido accenno di liberalizzazione che non ha risolto i problemi di settore». Lo ha detto il capogruppo alla Regione dei Socialisti riformisti aderenti alla RnP, Donato Robilotta. «Nonostante il mezzo passo indietro di Bersani rispetto al decreto originario - ha spiegato - la categoria, che opera in regime di protezione fuori da ogni regola di mercato e di concorrenza, continua a prendersela con il servizio di noleggio con conducente (Ncc), che è un servizio a chiamata diretta e con un rapporto di fiducia con il cliente, che si rivolge a una utenza diversa rispetto a quella dei taxi». Robilotta ha sottolineato che «se i tassisti sentono la concorrenza degli Ncc è solo perché a Roma, come nelle altre città, c’è un numero di taxi insufficiente rispetto alla domanda, un servizio con costi alti rispetto al servizio offerto».