Robilotta (Sr): «Su Svendopoli mi dà ragione anche l’Ater»

«Il presidente dell’Ater di Roma, Luca Petrucci, con la sua presa di posizione mi accusa di demagogia ma mi dà ragione su “svendopoli” e ritiene che l’attuale legge regionale sia sbagliata perché prevede di vendere a prezzi irrisori gli immobili di pregio dell’ex Iacp anche a famiglie con redditi alti. Mi fa piacere che anche il numero uno dell’Ater sostenga la mia proposta di legge». Commenta così il capogruppo regionale dei Socialisti riformisti, Donato Robilotta, le dichiarazioni di Petrucci che aveva sottolineato come «gli inquilini di quelle case hanno provveduto, negli anni, a mantenere, sistemare, ristrutturare quel patrimonio, vista l’assenza che ha contraddistinto l’ex Iacp nei decenni scorsi nel settore della manutenzione». E quindi, «se molte case sono di pregio lo si deve in parte anche a quegli inquilini e non vi è quindi ingiustizia, in questi casi, nel vendere ai prezzi previsti dalla legge». Anche se, aveva concluso Petrucci, «il Consiglio regionale potrebbe prevedere una norma che mantenga i prezzi di legge soltanto per quegli assegnatari che non superano il reddito di decadenza e, per chi lo supera, considerare varie fasce di aumento del prezzo. Le case potrebbero essere alienate a prezzi di mercato a chi supera i 100mila euro di reddito annuo, evitando così qualsiasi forma di speculazione, sia nei confronti di chi si è arricchito pur restando nelle case popolari, sia di chi è subentrato nell’alloggio godendo poi delle varie sanatorie».
Ma Robilotta va oltre: «Voglio solo ricordare - aggiunge - che già durante l’approvazione della legge 11 del 19 luglio 2007, avevo presentato un emendamento che prevedeva di evitare “svendopoli” e di vendere gli appartamenti di pregio a prezzo di mercato a famiglie con redditi alti. Quell’emendamento è stato bocciato a luglio dalla giunta e dalla maggioranza perché il partito di Petrucci, i Ds, vi si sono opposti con forza. Mi auguro dunque che la mia proposta di legge possa ora arrivare rapidamente in aula ed essere approvata alla unanimità dal Consiglio». Sostegno a Robilotta anche dal presidente del Gruppo Repubblicani Liberali e Riformatori alla Pisana, Antonietta Brancati, e dal capogruppo regionale dell’Udc, Massimiliano Maselli. «Noto con piacere - sottolinea quest’ultimo - che il presidente dell’Ater di Roma Petrucci afferma che il problema esista e che con un atto normativo si possa correggere il tiro». Maselli contesta infine anche «il piano straordinario regionale per la casa presentato dall’Assessore Astorre, che punta all’obiettivo di 45.808 alloggi in più. Considerando che il nuovo Prg di Roma non prevede aree di edilizia popolare e convenzionata, bisognerà acquistare immobili da trasformare in abitazioni di edilizia popolare, aumentando notevolmente i costi del bilancio regionale».