Robinson muore in pista Un malore stronca il difensore italo-canadese dell’Asiago

da Asiago

Un giocatore italo-canadese dell’Emisfero Asiago di hockey su ghiaccio, Darcy Robinson, è stato colto da malore in pista ed è morto durate la prima partita della stagione disputata al PalaOdegar contro il Renon. Il giocatore non aveva subito alcun incidente ma improvvisamente - al 3’25” del primo tempo - si è accasciato sul ghiaccio. Subito soccorso, è stato portato immediatamente negli spogliatoi e quindi in ospedale con l’ambulanza, ma non c’è stato nulla da fare: il giovane è morto stroncato probabilmente da un infarto.
Darcy Robinson, nato 26 anni fa a Kamloops (British Columbia) e naturalizzato italiano, 194 centimetri d’altezza per 108 chili di peso, da tre stagioni militava nell’Asiago, dove giocava da difensore sinistro. Era trascorso da poco il terzo minuto, con il Renon in vantaggio 1-0, quando Robinson ha tentato un tiro e poi è stato visto avvicinarsi alla balaustra, pattinando con qualche difficoltà, e infine accasciarsi. Immediatamente soccorso, è stato portato all’ospedale, ma non c’è stato nulla da fare, se non constatarne il decesso.
Il giocatore non ha subito nessun contatto fisico e alcuni testimoni hanno parlato di un evidente problema cardiaco-respiratorio. Quando si è sentito male, il difensore italo-canadese è stato subito soccorso dai medici delle due squadre, che hanno tentato invano di rianimarlo. Tra il pubblico vi era anche la fidanzata canadese, che si è precipitata in pista non appena si è resa conto di quanto stava accadendo. La partita è stata sospesa, come tutte quelle del campionato di hockey sul ghiaccio di cui ieri si disputava la prima giornata.
Quello di Robinson è un fatto che sconvolge il mondo dell’hockey italiano al via della nuova stagione. Prima di approdare ad Asiago nell’estate 2005, Robinson aveva giocato nel campionato canadese, esordendo a soli 19 anni negli Saskatoon Blades, per poi passare nello stesso anno nei Red Deer Rebels. Nella stagione 2001-2002 faceva parte degli Wheeling Nailers, mentre è poi passato ai Wilkes-Barre/Scranton Penguins, dove ha disputato quattro campionati.