Rocca campione di vita: «Una grande emozione giocare con i disabili»

da Tolcinasco (Milano)

Vincere a volte non è solo una questione di punteggio. La Fondiaria SAI Pro-Am, tradizionale gara a squadre tra professionisti e dilettanti prologo del 65° Methorios Capital Italian Open, ha offerto quest’anno momenti di grande emozione. A regalarli per una volta non sono stati i colpi e i risultati ottenuti dai vincitori ma Costantino Rocca e il suo team, formato dallo svedese Marcus Malo, l'olandese Pieter Van Duijn e l'italiano Pierfederico Rocchetti. Tre persone diversamente abili nella vita di tutti i giorni ma golfisti in piena regola sul campo.
«È stata una delle più belle giornate della mia vita - ha commentato al termine un Costantino Rocca davvero emozionato - per me è stato un grande onore scendere in campo al loro fianco. Un’esperienza fantastica che dimostra come attraverso lo sport si possano superare molte difficoltà apparenti e come la sua pratica possa rendere tutti persone migliori». Il punteggio era forse la cosa meno importante di questa speciale giornata ma il team si è voluto superare anche in questo, chiudendo la gara al 28° posto con un ottimo totale di 11 colpi sotto il par del campo. «Sono loro che mi hanno guidato - ha aggiunto Rocca - giocando in maniera impeccabile, con grande dedizione e concentrazione. È straordinario vedere di quali colpi siano capaci pur dovendo utilizzare un solo arto. Credo che sia stata per tutti non solo una grande lezione di sport ma di vita».
Promotore di questa speciale giornata, la prima in una Pro-Am dell’Open d’Italia, è stato Roberto Lauro, consigliere federale e presidente del Golf Club Margara, fautore dell'iniziativa con il supporto del presidente federale Franco Chimenti, del presidente del comitato organizzatore dell’Open d'Italia Donato Di Ponziano e dell’European Tour. «È stata una giornata speciale, ricca di significati e di valori che si sono esaltati nell'insieme della squadra. Il golf è veramente uno sport per tutti, perché così lo hanno voluto da quando è nato più di 600 anni fa; dobbiamo solo capirlo e crederci. I princìpi e i valori dello sport e del golf sono stati esaltati al massimo da questo team». Non poteva che essere Costantino Rocca, sportivo d'eccellenza, il protagonista di questa iniziativa. Rocca ha regalato emozioni e gioie indimenticabili e continua a farlo con il suo gioco e il suo modo di essere. Ma Rocca non è solo un campione in campo, come ha dimostrato attraverso «Un Birdie per la Vita», la sua personale Onlus con la quale aiuta i più deboli e bisognosi in tante parti del mondo. «In occasione della Fondiaria SAI Pro-Am - prosegue Roberto Lauro - un caro amico, Giorgio Monaco, direttore commerciale della prestigiosa azienda alimentare Campo dei Fiori, nel supportare la Federazione Italiana Golf Disabili, ha reso possibile la donazione a “Un Birdie per la Vita” di una somma di denaro che Costantino destinerà ad uno dei suoi progetti umanitari. Veramente un bellissimo gesto».