Rocca, Igli e Mediobanca

Solo due settimane fa Gianfelice Rocca - numero uno di Techint, che tramite Tesir possiede il 30% di Igli, la finanziaria che controlla Impregilo - aveva smentito di aver dato a Mediobanca l’incarico di cedere tale quota. Ma lunedì scorso tale mandato è stato affidato formalmente, con contratto scritto. Ieri si è diffusa l’indiscrezione, verosimile, secondo la quale la quota in vendita verrebbe acquistata per metà dalla stessa Mediobanca insieme a Capitalia, mentre l’altra metà sarebbe distribuita tra gli altri soci di Igli, Autostrade, Gavio ed Efibanca; quest’ultima è da tempo in predicato di cedere il suo 20% al gruppo Ligresti, osteggiato dai Rocca. L’uscita di questi semplificherà il nuovo ingresso.