La roccaforte Pdl a rischio commissariamento

(...) come successore naturale ma di fronte alla confusione che si sta creando anche nel suo gruppo ha fatto un passo indietro: «Sono un uomo di partito, se mi verrà chiesto di fare il presidente sono pronto. Se mi diranno che è meglio un altro va bene così - commenta -. Di una cosa siamo certi: sarà un consigliere del Pdl». Quindi nessuna possibilità che a guidare il Medio Levante fino al 2012 sia l’assessore della Lega Nord Renzo Di Prima ma nemmeno la capogruppo di L’Altra Genova Rosanna De Luca che non sarebbe vista bene dal resto del centrodestra, tantomeno Beppe Damasio del gruppo Lealtà.
Nomi che sembrano fatti ad arte per tentare di creare tensione tra chi sta trattando, tanto che alla candidatura di Damasio ha subito risposto il capogruppo Udc Maurizio Casalegno, da tempo passato all’opposizione, che sarebbe pronto a votarlo insieme alla collega di gruppo Anna Galli. A frenare sulla possibilità che sia De Luca la presidente è stato, invece, lo stesso Enrico Musso che ha spiegato come «nessuna canidatura alla presidenza è stata espressa da L’Altra Genova» ricordando che «deve essere il Pdl a indicare un candidato e che lo stesso sia condiviso in partenza, apertamente ed esplicitamente, da tutto il gruppo che lo propone». Ma la crisi aperta dalle dimissioni lampo di Ottonello saranno chiuse entro metà marzo, almeno così vorrebbe il Pdl.