Roccella: «La Quiete» mi sgomenta però quel titolo non mi piace

Gentile direttore,
comprendo bene il desiderio di partecipare al dibattito sul caso Englaro dando risalto a notizie emerse da un servizio esclusivo del suo giornale. Quello dei presunti maltrattamenti sui pazienti della clinica «La Quiete» è senz’altro un tassello importante per fare chiarezza. In merito all’intervista che ho rilasciato domenica, però, tengo a precisare che non ho mai pronunciato la frase usata come virgolettato nel titolo del servizio («Che orrore su Eluana, usano un cavillo per poterla uccidere»). Resta il mio personale sgomento e la speranza che l’inchiesta in corso porti presto a galla la verità.
Eugenia Roccella - sottosegretario al ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali