Rocchi e Lazio travolgenti E il Palermo non c’è più

I rosanero senza Amauri non resistono alla carica della squadra di Rossi. Una doppietta della punta e un gol di Siviglia fanno volare i romani in piena zona Champions

da Palermo

Insomma: Lotito ha fatto bene a vendere Oddo?
Secondo anticipo della 21ª di campionato, in assoluto una delle partite più belle di questa stagione, la Lazio ha mostrato il volto di una grande squadra con una grande organizzazione, il Palermo ha dovuto accettare una superiorità evidente e a tratti imbarazzante.
Spiegare questa sconfitta con zero reti all’attivo per il Palermo, potrebbe voler dire gettare tutte le croci addosso a Caracciolo indegno sostituto di Amauri. Ma l’Airone rosanero ha lottato e anche segnato un gol assolutamente valido, annullato nel primo tempo per inesistente fuorigioco.
Ma dall’altra parte del campo la Lazio segnava, attaccava, segnava nuovamente, ripartiva all’attacco, una serata magica davanti a un Palermo che si sgonfiava minuto dopo minuto: lo strano destino di tutte le avversarie ipotetiche dell’Inter che sembrano siano lì a dimostrare che se anche i nerazzurri si dovessero fermare, non esiste una squadra in grado di raggiungerli o soltanto avvicinarli.
Di Michele ha sciorinato il solito coraggio e la riconosciuta frenesia, ma ha pagato una serata buia per il collettivo di Francesco Guidolin che ne è uscito con le ossa rotte. Ma questa è stata senza dubbio la Lazio più concreta e spettacolare della stagione. Il Palermo è riuscito a restare in partita per almeno venti, trenta minuti del primo tempo, poi la Lazio ha iniziato a guadagnare campo, ha alzato il suo baricentro e il Palermo è andato subito in difficoltà. La rete è arrivata allo scadere per merito di Tommaso Rocchi, fra i più positivi della squadra di Delio Rossi. Un gol che vale molto in chiave Champions league nonostante il divario fra le due squadre resti ampio con il superanticipo di venerdì alle 18: derby fra Palermo e Catania.
Ma ora la Lazio è quarta, grazie alla doppietta di Rocchi e il gol di Siviglia. A inizio ripresa il raddoppio. È il 52’: punizione di Ledesma da destra, stacco di Siviglia lasciato inspiegabilmente solo in mezzo all’area. Gol. Palermo in ginocchio. Non basta. Al 78’ Rocchi sigla la sua doppietta su rigore per un fallo di Corini su un Makinwa scatenato.
Rocchi, due reti, cerca di sintetizzare a fine gara questo importante successo: «Siamo stati bravi, nella prima parte forse abbiamo commesso troppi errori ma la squadra fisicamente stava molto bene e abbiamo meritato questa vittoria. Qui non è mai facile vincere» ha commentato l’attaccante laziale. Ma la bravura di una squadra è riuscire ad avere la medesima mentalità in casa e fuori casa, mantenendo la medesima concentrazione sia con le grandi sia con le piccole squadre. Ieri la Lazio non ha sbagliato niente e la domanda resta d’obbligo: Lotito ha fatto bene a vendere Oddo?