Rocchi: «Siamo stati proprio bravi»

Finisce con i giocatori biancocelesti sotto la curva per salutare i tifosi che hanno seguito la Lazio a Palermo, ripagati da una grande vittoria. Contro i rosanero, dopo i brividi per un gol annullato a Caracciolo (fuorigioco dubbio), è stato Tommaso Rocchi ad aprire le danze con un destro che ha battuto Fontana al 45’. La squadra ha legittimato il vantaggio con una splendida prestazione, raddoppiando 4 minuti dopo l’intervallo con un colpo di testa di Siviglia e sigillando il colpaccio con un calcio di rigore al 78’ trasformato da Rocchi, che dal dischetto non ha fatto rimpiangere l’ex Oddo. Vittoria che rilancia la Lazio in zona Champions, anche se il terzo posto del Palermo è ancora nove punti più in alto. Felicissimo per la doppietta e per i tre punti il bomber Rocchi. «Siamo stati proprio bravi», esordisce: «Nella prima parte abbiamo sbagliato un po’ troppe ripartenze, e di conseguenza non riuscivamo a essere molto incisivi. Ma la squadra fisicamente stava molto bene, soprattutto nel secondo tempo abbiamo meritato la vittoria. Non era facile, bisogna essere una buona squadra per passare a Palermo». Sulle prospettive, l’attaccante biancoceleste invita a tenere alta la concentrazione. «La bravura di una squadra si vede nel conservare la stessa mentalità quando si gioca con le squadri meno forti. Noi abbiamo fatto grandi prestazioni con le prime della classe, ma abbiamo perso punti per strada con le piccole». Raggiante anche Delio Rossi, 47 anni ieri. «Grandissima partita, grazie ai ragazzi che mi hanno regalato questa vittoria per il mio compleanno».