Roche lancia un’Opa su Genentech

da Milano

Il gruppo farmaceutico svizzero Roche, leader a livello mondiale (oltre 80mila addetti con un volume di affari di 22 miliardi di franchi svizzeri nel primo semestre 2008, di 46,1 nell’intero 2007, con investimenti in ricerca di 4.107 milioni di franchi e utili per 5.732 milioni), ha annunciato un’Opa sulle azioni circolanti di Genentech, una delle prime società biotecnologiche californiane, quotata a Wall Street, al prezzo di 89 dollari per azione; l’esborso totale arriverà a 43,7 miliardi di dollari (27,3 miliardi di euro). Roche detiene dal 1990 la maggioranza di Genentech e attualmente controlla il 55,9% del capitale. L’obiettivo è il cento per cento. In Borsa a New York Genentech ha subito fatto un balzo superiore al 13%.
Commentando l’offerta, Franz Humer, presidente di Roche, ha dichiarato: «Il successo della nostra lunga partecipazione in Genentech ha prodotto grandi benefici per entrambe le società e per gli azionisti. Si è rivelata una dei maggiori casi di successo dell’industria farmaceutica. Il significativo investimento fatto da Roche in Genentech nel corso di molti anni ha aiutato quest’ultima a focalizzarsi sull’innovazione e sui progetti di lungo termine, portando ad alcune delle scoperte principali nelle terapie oncologiche e di altre patologie potenzialmente mortali. Nell’ambito di Roche, Genentech opererà in forma autonoma come centro di ricerca e sviluppo indipendente presso l’attuale sede di South San Francisco, e proseguirà l’attività di ricerca e sviluppo di nuove molecole. Con il sito Genentech di South San Francisco e il sito Roche in New Jersey, gli Usa ospiteranno i maggiori centri di ricerca e sviluppo del gruppo Roche».
Severin Schwan, ceo di Roche, ha dichiarato: «Siamo molto orgogliosi dei risultati conseguiti da Genentech e faremo in modo di preservarne e garantirne l’unicità della cultura innovativa incentrata sulla ricerca».
In Italia Roche, con 1.800 addetti, ha registrato nei primi sei mesi di quest’anno, nonostante le difficoltà del mercato, una crescita del 6,4% nell’area farmaceutica e del 4% in quella diagnostica per un volume d’affari complessivo di 673 milioni di euro. «Il trend di crescita è confermato per l’intero 2008, si prevede di giungere a 1,3 miliardi di euro», dichiara Maurizio de Cicco, amministratore delegato di Roche spa.