Il rock anni Sessanta dei Bit-Nik

Paolo Bertuccio

Profumano di anni Sessanta fin dal nome volutamente sgrammaticato, i genovesi Bit-Nik. In quell'irripetibile decennio erano ben presenti e attivi sulla scena musicale, con infinite serate su e giù per l'Italia (tra cui quelle di una storica tournée teatrale con Dario Fo) e un mazzetto di quarantacinque giri che, a distanza di quarant'anni, sono diventati dei ricercati oggetti di culto per collezionisti e appassionati.
Ne è passata di acqua sotto i ponti, e adesso i Bit-Nik, tornati dopo mille peripezie alla loro formazione delle origini (Mauro Boccardo alla voce e alle tastiere, Ezio Gaggiolo alla chitarra, Nanni Perazzo al basso e Titti Pistarino alla batteria), stanno vivendo una seconda giovinezza, portando in giro per la Liguria e il Piemonte coinvolgenti concerti in cui far rivivere al pubblico le emozioni musicali degli anni a cavallo tra i Sessanta e i Settanta.
Attenzione, niente a che vedere con pinne, fucile ed occhiali, balli del mattone e bandiere gialle: si tratta di ricordi ed emozioni decisamente sotto il segno del rock. Rolling Stones, Deep Purple, Creedence Clearwater Revival, questi i gruppi le cui canzoni i Bit-Nik si divertono di più a interpretare: materiale non propriamente sdolcinato.
Il prossimo appuntamento per chi volesse imbarcarsi su questa sorta di macchina del tempo è per sabato 29 luglio alle 20 e 30 nella bella cornice di Villa Serra a Comago, nel comune di Sant'Olcese. Uno show collaudato, in cui il gruppo snocciola con energia un repertorio prevalentemente anglofilo, che però concede anche un omaggio ai più grandi artisti italiani di quel periodo d'oro: Nomadi, Equipe 84, Formula Tre e soprattutto Lucio Battisti. Parte integrante dello spettacolo sono le puntuali presentazioni del frontman Mauro Boccardo, che tra un brano e l'altro si diverte a fare un po' lo storico, con aneddoti e curiosità, per «far tornare indietro con la memoria chi c'era e incuriosire chi scopre solo adesso la storia del rock», spiega il tastierista.
Il concerto di sabato sarà aperto dai Falsa Partenza, tre ragazze e un ragazzo che da qualche tempo sono ospiti fissi dei Bit-Nik e che propongono cover di brani di Cranberries, Police e soprattutto Beatles. Anche loro all'insegna di una certa nostalgia: canaglia, d'accordo, ma molto raffinata.