Il rock dei Litfiba sbarca in porto tra gru e container

Tremila posti disponibili (2.500 i biglietti venduti finora). Un'area concerto di 5.500 metri quadrati con un palco in ferrotubi di 250, montato a tempo di record e terminato proprio ieri. E poi mancine, gru, container e lo skyline del golfo della Spezia con il profilo dell'Arsenale Militare e quello del nuovo porto turistico Mirabello a far da sfondo.
È la ricetta spezzina dello «Stato Libero Tour». La tournée dei Litfiba, riuniti e tornati di nuovo insieme lo scorso dicembre, che questa sera tocca il capoluogo del levante ligure con lo show nel porto mercantile. E sì perché la performance di Pierò Perù e Ghigo Renzulli è in agenda nel cuore dello scalo. Tra il Molo Malaspina e la Calata Paita. Di fatto zona portuale a pieno titolo. Il nuovo water front disegnato dall'architetto spagnolo Josè Llavador la converte al turismo (un giorno ospiterà la stazione crociera) ma per il momento vede ancora transitare treni merci, tir e attraccare supercontainer. «Questa sera diventa area concerto - spiega Lorenzo Forcieri, presidente dell'Autorità Portuale della Spezia - è la seconda volta in un anno che accade e per noi è motivo di grande orgoglio». Nel 2009 (4 agosto) la performance è stata dei Pooh. C'erano 2.500 persone. Questa volta la capienza aumenta. I Litfiba vogliono solo spettatori in piedi. Una platea pronta a scatenarsi con i ritmi graffianti e il sound travolgente del tandem toscano. In agenda c’è una retrospettiva che va da Regina di Cuori (1997) a El Diablo (1999) fino a Giorni di Vento (2005) passando per le recentissime Solo Nero e Barcollo unici due inediti contenuti nel doppio album Stato Libero che dà il nome al tour 2010. «Ci sono ancora 500 biglietti disponibili», ha detto Cinzia Aloisini, al vertice dell'Istituzione per i Servizi Culturali del comune spezzino che sui concerti in zona «factory» inizia a credere. «Quello di Patty Pravo e Nomei è stato fatto alla centrale Enel di Vallegrande e il successo è stato enorme. Stesso discorso per i Pooh sempre qui in porto lo scorso anno, peraltro una delle ultime performance con la vecchia formazione. Segno che gli eventi in area industriale hanno il proprio fascino», ravvisa Aloisini.
E questa sera (32 euro l'ingresso al botteghino, 36 in prevendita) Pelù, Renzulli e band saranno pronti a infiammare il cuore degli spezzini con l'ottava tappa del tour iniziato lo scorso 17 luglio a Bari con fermate a Roma, Collegno, Villafranca di Verona e Arezzo. Ma i due sono pronti a toccare ancora molti pezzi dello Stivale. I Litfiba saranno a Grottamare (Ascoli) il 5 agosto. Quindi ecco Udine (7), Cagliari (10) e Palermo (13). La chiusura è fissata all'arena Magna Grecia di Catanzaro il 16.