Il rock gitano di Bregovic impazza al Mazdapalace

Attesa domani per il concerto del compositore balcanico, famoso per le sue colonne sonore

Carlo Garré

È quello con Goran Bregovic di certo uno degli appuntamenti più attesi della festa dell'Unità che si sta tenendo ormai da un paio di settimane attorno al Mazda Palace. Un concerto importante perché Bregovic è di certo il più famoso compositore balcanico, un personaggio di cui molto si è iniziato a parlare sul finire degli anni '80 grazie soprattutto alle battaglie artistiche che il musicista ha combattuto con l'amico regista Emir Kusturica nel periodo della guerra in ex-Yugoslavia. Bregovic è nato a Sarajevo, città martoriata negli anni della guerra e con il serbo Kusturica aveva affrontato i temi della guerra in diverse situazioni cinematografiche, la più famosa delle quali fu il film Underground che nel 1995 vinse la Palma D'Oro al Festival di Cannes come migliore film in concorso.
La musica di Bregovic si è imposta negli anni all'attenzione della critica e del pubblico con caratteristiche davvero uniche fatte di ricerche tradizionali e ricerche rock; nelle sue composizioni l'artista balcanico riesce a mescolare sonorità di fanfara tzigana, polifonie tradizionali bulgare, chitarre elettriche rock, ritmi percussivi che uniscono la tradizione zingara con gli accenti tipici del rock. Una miscela inedita e fresca che da subito ha portato il nome di Bregovic sulla bocca dei critici più attenti.
Nativo di Sarajevo con madre Serba e padre Croato, Goran Bregovic sin da giovane si è appassionato alla musica che per lui era a 16 anni l'unica maniera di esprimere un dissenso e malcontento senza rischiare ritorsioni da parte del governo dell'epoca. Era il periodo questo dei White Button la prima formazione di Bregovic, un gruppo rock dalle influenze punk divenendo con sei milioni di copie vendute una rockstar ed una icona per la gioventù Yogoslava. Dal rock alla musica da colonna sonora il passo fu breve, alla fine degli anni '80 inizia a comporre le musiche per Il Tempo Dei Gitani di Kusturica, con cui è costretto ad emigrare a Parigi ai primi sentori della guerra. L'amicizia tra Bregovic e Kusturica si rafforza sebbene i due siano di etnia diversa, e i due continuano a lavorare insieme sulle musiche per i film come Arizona Dream dove il compositore ha piena libertà stilistico-compositiva per l'intera colonna sonora dove collabora anche Iggy Pop che secondo molti propone in quell'occasione una delle sue migliori performance dagli anni '70.
Tra musica per il cinema, musica per se stesso e cinema Bregovic intraprende anche la carriera di attore, recitando ne I Giorni Dell'Abbandono, film italiano del 2005, per cui scrive anche le musiche.
Domani sera al Mazda Palace Goran Bregovic si presenterà nella sua veste di musicista a trecentosessanta gradi con la sua Wedding And Funeral Band (letteralmente la band per matrimoni e funerali) con cui probabilmente ci sarà la presentazione del progetto 2006 intitolato Karmen di Goran Bregovic Con Lieto Fine, la cui uscita nei negozi è prevista per novembre di quest'anno. Questa opera si rifà alla Carmen di Bizet, solo che qui Karmen ha la «K» balcanica ed è una combinazione di teatro naive ed opera.
Goran Bregovic domani in concerto - Mazda Palace dalle 21.00 - ingresso 17 euro