«Rock in Idro» si conclude stasera con i californiani Nofx e gli Ska-P

La seconda giornata non stop del nuovo Festival punk rock

Seconda giornata di punk rock non stop all'Idroscalo per il Rock in Idro. Il Festival prosegue, dopo l'apertura di ieri che ha visto protagonisti sul palco principale gli Offspring, The Hives, Pennywise, Turbonegro, No use Fore a Name e altri nomi noti nello scenario punk rock, mentre sul palco dedicato ai gruppi emergenti nuove leve come Vanilla Sky e No more dolls, per citarne alcuni.
La seconda «manche» si presenta altrettanto interessante e non poteva che essere così per i gruppi di fans rimasti accampati nello spazio predisposto all'interno dell'area, per una full immersion nei due giorni della manifestazione, oltre che, chiaramente, per il nuovo pubblico che interverrà solo per la puntata conclusiva, ma dotato della stessa razione di entusiasmo da liberare in un'unica dose sempre al ritmo di un punk rock esplosivo.
Ad assumersi il felice compito «agitare le folle» stasera saranno i californiani Nofx, una delle formazioni storiche più apprezzate del punk rock fondata dal chitarrista Eric Melvin e composta tra gli altri da Fat Mike, alias Mike Burkett, impegnato anche nei Me first and the gimme gimmes, un altro dei gruppi in scena oggi sullo stesso palco.
A dargli man forte i non meno amati Ska-P, noti al vasto pubblico per l' impegno politico e il contenuto di denuncia dei loro testi, che incitano alla lotta e fanno della contestazione sociale il loro messaggio da lanciare a suon di musica a chiunque li ascolti, facendosi portavoce di chi si rifiuta di stare alle regole (tra l'altro il nome del gruppo oltre che derivazione evidente dal loro genere musicale è anche frutto di un gioco di parole: gli spagnoli pronunciano SKA-P «escápe», che significa «scappare»). Per gli SKA-P questo concerto è l'ultimo della loro storia per via di pressioni interne alla band.
Lungi dall'esaurirsi, il succo della manifestazione continuerà poi a farsi gustare con i Millencolin, che trovano le loro radici come skaterock band e al mondo dello skateboard devono anche il loro nome (Millencolin risulta infatti come un adattamento di «Melancholy» , che non è altro che il nome di uno «skate trick», ovvero una delle tante «manovre» che si possono eseguire con lo skate); il gruppo scandinavo avrà modo di scaldare e divertire il pubblico presente, che, a proposito dello skate, se appassionato di tale arte potrà assistere se non esibirsi direttamente sulle apposite rampe posizionate proprio all'interno dell'area festival.
Tra una bancarella e l'altra, una visita agli stand tattoo gli altri disseminati nello spazio adibito agli intrattenimenti il pubblico potrà godersi le performance di molti altri gruppi che si esibiranno sempre sul palco principale, come i già citati Me first and the gimme gimmes, My chemical romance, che pochi giorni fa sono stati tra i protagonisti degli Mtv Music Awards di Miami (equivalente, per il mondo musicale, di quello che sono gli Oscar nel cinema) e altri nomi come The All American Rejects, Hormonauts, Triggerfinger, The Mobile. Proseguono anche oggi le performance dei gruppi emergenti sul secondo palco: saranno di scena stavolta Darkest hour, Beecher, Elvis Jackson, No Relax, Frammenti, La Crisi, Me for rent, Viboras. Per gli amanti del punk rock, insomma, la festa continua.