Il rock inquieto di Chris Cornell

Scelta difficile, quella di stasera, per chi ama il rock made in Usa. Più o meno alla stessa ora, ma in locali differenti, saliranno infatti sul palco due protagonisti della scena d’Oltreoceano degli ultimi decenni. All’Alcatraz, Chris Cornell, una delle icone stropicciate del grunge di Seattle, la stagione che all’inizio degli anni Novanta, grazie ai Nirvana, ai Pearl Jam e alla band di cui fu cantante e chitarrista, i Soundgarden, ha saputo rianimare la fede nel rock di milioni di appassionati. Al Rolling Stone, invece, sarà di scena il trio di Milwaukee Violent Femmes, cult band, presa a simbolo di una certa controcultura americana, che all’inizio degli Ottanta ha letteralmente «inventato» il folk-punk.
Il concerto milanese (unica tappa italiana) di Cornell, classe 1964, coincide con l’uscita del suo secondo album solista, «Carry On». Il disco, prodotto da Steve Lillywhite, esce sull’onda della rottura definitiva con la sua più recente avventura in una band, quella con gli Audioslave (la collaborazione tra Cornell e i Rage Against The Machine senza Zac de la Rocha). «Questo disco mi sembra una combinazione interessante di musica rock dura e sperimentazione elettronica», ha dichiarato l’inquieto cantante dalla voce inconfondibile - e in parte debitrice del miglior Robert Plant (Led Zeppelin) -, sorta di collante ideale tra rumore e melodia. A fare da apripista al progetto è stato il singolo «You Know My Name», sigla ufficiale dell’ultimo film della saga 007 «Casino Royale».
«Non siamo cambiati tanto, sono i tempi che ci hanno raggiunto. Eravamo 20-30 anni in anticipo, quindi risultiamo più adatti adesso di quando siamo usciti con il primo album (omonimo, del 1982, oltre un milione di copie vendute)». Parola di Brian Ritchie, il bassista dei Violent Femmes (completano il terzetto l’eccentrico cantante-chitarrista Gordon Gano e il batterista Victor De Lorenzo), formazione dal sound deliberatamente ruspante in pista da oltre un quarto di secolo. Il segreto di tanta longevità? Raccontare con sincerità e irriverenza insoddisfazioni e frustrazioni di adolescenti (americani e non solo) e affini. Un tema - capite bene - destinato a non tramontare mai.
Chris Cornell
Stasera, ore 21
Alcatraz, via Valtellina 25
Ingresso 26 euro
Violent Femmes
Stasera, ore 21.30
Rolling Stone, corso XXII marzo 32,
Ingresso 18 euro