Il rock di Merola assorda i bolognesi

I residenti del centro storico di Bologna portano di fronte al Tar la giunta del sindaco Pd, Virginio Merola. I comitati hanno fatto ricorso contro il rumore dei concerti che da inizio giugno si tengono in piazza Verdi, nell’ambito del programma di eventi fortemente voluto da Merola e dal suo assessore «rock» Alberto Ronchi. Dopo aver spaccato il Pd, la questione ora investe lo staff del sindaco. Secondo i comitati, la delibera Merola sui concerti contrasta con quella della Regione del 2002, che prevede il limite massimo di 16 eventi per ogni luogo (quelli autorizzati dal Comune sono 32). Quanto al rumore, il Comune ha autorizzato un limite di 75 decibel in piazza Verdi, di 77 in via Mascarella e di 80 nei giardini di via Filippo Re. I residenti accusano il Comune di aver «preso in giro» l’Arpa, l’agenzia regionale di protezione ambientale.