Il rocker Nesbø e due spazzini oltre «Millennium»

Il nuovo Stieg Larsson? Potrebbe essere Stieg Larsson stesso. L’ex collega dell’autore, Kurdo Baksi, ha affermato che il quarto romanzo della serie Millennium «è completo per tre quarti» e segue le vicende della sorella gemella di Lisbeth Salander, Camilla. Il giornalista ha dichiarato che è stata Eva Gabrielsson, partner dell’autore per 32 anni, a mostrargli il manoscritto e che si tratta di «materiale perfetto per un film di Hollywood». Seguiranno prevedibili polemiche sulla natura del libro: normale romanzo postumo o pasticcio editoriale a fini di sfruttamento del marchio?
Larsson a parte, la prossima scommessa editoriale è la coppia Jerker Erikson e Hakan Axlander Sundquist, due rocker-spazzini svedesi in arrivo l’8 settembre per Corbaccio con La stanza del male. È solo l’ultimo passo di un trend commerciale che ha portato le case editrici italiane a contendersi nuovi possibili bestselleristi. Nessuno però sembra al momento capace di ripetere i fasti seriali di Larsson. Longanesi ha centrato il bersaglio con L’ipnotista di Lars Kepler, Elliot ha imposto gli psycho thriller tedeschi di Sebastian Fitzek, Corbaccio ha risposto con quelli di Wulf Dorn e Bompiani ha stravenduto Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di Jonas Jonasson. Più articolata la proposta Marsilio che ha fatto scouting pre e post Larrson scommettendo su autrici svedesi doc come Anita Lackberg, Liza Marklund e Asa Larsson e su quelli del criminologo Leif GW Persson, riconsolidando anche tutta la serie del commissario Wallander di Henning Mankell. Baldini Castoldi Dalai, dal canto suo, ha investito energie su Ake Edwardson e il suo Il cielo è un posto sulla terra riprendendo la grafica di copertina nordica di Marsilio. Einaudi ha proposto le storie della norvegese Anne Holt e ha imposto definitivamente il connazionale rocker thrillerista Jo Nesbø (prima in catalogo Piemme) con il superbestseller Il leopardo. E se Newton Compton ha ottenuto risultati con Il bambino della città ghiacciata e Cuore nazista dello svedese Olle Lönnaeus, al di sotto delle aspettative sono state le vendite raggiunte da Mondadori con i primi due titoli della Trilogia di Stoccolma di Jens Lapidus (La traiettoria della neve e Mai far cazzate).