Rockstar colpite dalla crisi Il più "patito"? Elton John

La recessione manda in bolletta anche le star della musica. Elton John ha perso il 25% del suo patrimonio: gli restano comunque 175 milioni di sterline. Colpiti anche Mick Jagger(-16%) e Paul McCartney (-12%)

Londra - Anche le rockstar piangono. I cantanti britannici Paul McCartney, Elton John e Mick Jagger hanno perso una grande fetta dei loro patrimoni personali nel corso della crisi economica di quest’anno. Lo si apprende dalla classifica annuale dei ricchi condotta dal quotidiano Sunday Times. Come molti tra i più ricchi del mondo, le loro sostanze sono state erose dalle perdite di valore di proprietà immobiliari, titoli azionari e altri investimenti, secondo quel che risulta dalla ricerca.

Sir Elton in bolletta Il patrimonio personale di Elton John è sceso di più di un quarto a 175 milioni di sterline dai 235 milioni di sterline (oltre 261 milioni di euro) dello scorso anno. L’ex Beatles Paul McCartney ha visto volare via dal suo patrimonio 60 milioni di sterline, che significano un calo del 12% delle sue sostanze totali. Jagger è andato anche peggio, con una diminuzione della sua ricchezza del 16% a 190 milioni di sterline. In cima alla lista dei milionari della musica britannica si è piazzato un nome meno noto: Clive Calder, fondatore della casa discografica Zombra, che ha fra i suoi artisti Britney Spears. Sette anni fa l’ha venduta per circa 3 miliardi di dollari. L’elenco dei più ricchi dice che il suo patrimonio è sostanzialmente inalterato dallo scorso anno, a 1,3 miliardi di sterline.

Chi sale A salire di più è stata Judy Craymer, che ha prodotto il musical "Mamma Mia!". Le sue finanze sono cresciute del 29% a 75 milioni di sterline. E’ stato invece un anno nero per la controversa cantante Amy Winehouse, il cui patrimonio si è ridotto della metà a 5 milioni di sterline dopo che non ha fatto uscire nessun nuovo album lo scorso anno.