Rodotà riscrive le norme sui beni pubblici

Roma. Nasce la commissione sui beni pubblici: sarà guidata da Stefano Rodotà e dovrà riscrivere i principi generali che riguardano la proprietà pubblica. Ad annunciarla è stato il ministro della Giustizia Clemente Mastella: «È necessario mettere finalmente ordine in un sistema gravemente sottoutilizzato, per permette all’Italia di dotarsi di un quadro giuridico capace di limitare all’Erario sprechi e danni causati da una normativa confusa». La commissione avrà il compito di riformare norme e principi per disciplinare in modo unitario l’intero patrimonio tra immobili, terreni, risorse naturali, infrastrutture, concessioni, beni culturali, liquidità, crediti, partecipazioni e imprese. La decisione di Mastella è arrivata qualche ora dopo la denuncia del direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli: «La nostra conoscenza del patrimonio pubblico non è completa. Non esiste un istituto centrale al quale rendicontare». Secondo Grilli «c’è bisogno di un soggetto intestatario della raccolta delle informazioni e un quadro legislativo concordato».