Rogo distrugge un capannone Vigile del fuoco all’ospedale

È rimasto per fortuna solo leggermente intossicato, e senza alcuna conseguenza, uno de vigili del fuoco intervenuti ieri mattina per spegnere un incendio in un capannone di stoccaggio di detersivi a Pogliano Milanese. Ricoverato all'ospedale di Rho, è stato infatti dimesso quasi subito.
Si sono sviluppate all’alba, ma hanno impegnato i vigili fino al primo pomeriggio di ieri le fiamme che hanno avvolto uno degli stabili della Max Clean, azienda che commercia in detersivi e articoli sanitari per uffici. Distrutti nell'incendio il capannone principale di mille metri quadrati, un furgone e un camper, mentre le operazioni di spegnimento hanno evitato che le fiamme coinvolgessero anche una villetta vicina.
Ancora incerte le cause del rogo, ma in base ai rilievi effettuati dai carabinieri di Rho sarebbe da escludere il dolo. Le fiamme potrebbero dunque essere scaturite da un guasto all'impianto elettrico, per poi essere alimentate dalla presenza nel capannone di numerosi rotoli di carta.
È la terza ditta che si occupa di detersivi nel milanese, danneggiata da incendi in poche settimane. Domenica era capitato a una società di Opera, la «Chemis». E anche stavolta i tecnici dell'Arpa (Agenzia Regionale per l'Ambiente) sono intervenuti insieme ai vigili del fuoco. Effettuati i loro rilievi, i tecnici hanno però escluso che ci fosse un reale rischio d’inquinamento atmosferico causato dal rogo scoppiato nella ditta.