Rogo in un emporio Sospetti sul racket

Alcol sulla saracinesca di un negozio di Ostia. Incendio doloso nel cuore della notte sul litorale. L’ennesimo attentato in pochi giorni. Obiettivo dei piromani un emporio, una rivendita di casalinghi, prodotti per animali, profumi e giocattoli in via Piola Caselli. Sul posto, oltre ai mezzi del 115, le volanti del XIII commissariato. Secondo una prima perizia i delinquenti avrebbero versato del liquido infiammabile tra la soglia e la saracinesca abbassata per distruggere l’interno dei locali. Infine hanno acceso un cerino. Ma qualcosa, per gli attentatori, non è andata per il verso giusto e qualcuno ha allertato i soccorsi. Un’azione dimostrativa, una vendetta o la richiesta, esplicita, del «pizzo»? I titolari, che hanno appena rilevato l’esercizio, non hanno ricevuto minacce o richieste di denaro. L’ennesima indagine per le forze dell’ordine alle prese, tra Ostia e Anzio, con decine di episodi simili. Una serie impressionante: dai ristoranti ai bar, sale da gioco, parrucchieri, forni, chioschi, stabilimenti balneari, laboratori fotografici, calzaturifici, ottici, pizzerie, carrozzerie.